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Per coloro che dicono di credere in Dio

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Quando ci avviciniamo al tema di Dio, ci troveremo generalmente con tre gruppi di persone nel mondo: credenti, agnostici ed atei. Queste tre espressioni ideologiche ci dicono che:

I credenti sono coloro che per ragioni culturali, religiose o che, generalmente, in quanto eredi di una religione credono che Dio esiste. Ovviamente in questo gruppo ci troviamo tutti coloro che appartengono a qualche religione o hanno qualche tipo di concetto spirituale.

Gli Agnostici, nonostante non neghino l’esistenza di qualcosa di superiore nel contesto spirituale, sostengono che il concetto di Dio è una cosa completamente inspiegabile per l’essere umano e per questo si astengono dal vincolarsi a qualche religione.

E nel caso degli Atei, Dio indiscutibilmente non esiste.

All’osservare le differenti credenze religiose troviamo che c’è una gran varietà di esse. Ma per rendere piú ricca la nostra riflessione, ci focalizziamo sul settore del cristianesimo. Un insieme che, secondo le statistiche, riunisce approssimatamente il 30% della popolazione mondiale, tra cattolici e protestanti.

Il nome “cristiano” viene preso dal loro capo, Cristo.

Nel contenuto ideologico di questa corrente si espone che Dio il Padre ha avuto un figlio, mediante il quale ha altri figli, e che questo figlio maschio, che è morto volontariamente su una croce di legno per i peccati del mondo duemila anni fa, tornerá sulla terra in una maniera abbastanza eccezionale e fiabesca, volando in mezzo alle nubi.

Queste esposizioni devono, definitivamente, essere riesaminate.

Se il Cristo del secolo I è morto per i peccati del mondo e la paga del peccato è la morte, perchè coloro che hanno creduto in questo “sacrificio” sono morti e continuano a morire?

Se il Cristo galileo è stato sepolto e, come sostengono i suoi seguaci, si è rialzato da quella tomba, perchè coloro che hanno creduto in questo straordinario evento non hanno potuto vederlo accadere, per costatare la veracitá di tale accadimento?

Se il presunto sacrificio eseguito sul Golgota duemila anni fa è stata un’opera tanto completa, come asseriscono i suoi difensori, perchè si aspetta una seconda venuta?

Questi semplici interrogativi dovrebbero portare un credente onesto ed amatore della veritá ad una seria e minuziosa revisione dei postulati sui quali riposa la sua fede.

La prima cosa che dobbiamo dedurre, per effetto dell’esperienza empirica, è che quanto è successo sul Monte Calvario non ha posto termine nè al peccato nè alla morte fisica. (Vedi lo stampato: “La Croce del Calvario: Sacrificio o crimine atroce?”)

La seconda ci porta a puntualizzare che il Cristo di duemila anni fa non ha vinto la morte, ma è stato brutalmente assassinato contro la sua volontá e quella di Dio e che la risurrezione è un concetto piú profondo che non è soggetto all’aspetto fisico, ma che consiste nel dare vita ad un essere che è morto spiritualmente per mancanza della Luce che porta Cristo Lisbet mediante la Sua Parola.

In terzo luogo possiamo concludere che ció che ha fatto Cristo nella sua prima venuta, è stato esporre tutti i dettagli del progetto che sarebbe stato portato a termine nella sua seconda manifestazione, dettagli che oggi servono come figure con le quali il Cristo che è presente oggi rivela le ricchezze del Suo pieno intendimento a tutti coloro che la ascoltano, le credono e le obbediscono.

Questo magno progetto è in pieno sviluppo oggi: Cristo si è manifestato nella persona di Cristo Lisbet! È oggi quando Lei, stando in un corpo di morte, ha ricevuto l’immortalitá che le ha consegnato il Suo Sposo, il Dio onnipotente Melquisedec. Oggi chiunque crede in Lei ottiene la Vita Eterna.

Romani 8:11

11 E se lo Spirito di colui che ha rialzato Gesú dai morti vive in voi, lo stesso che ha rialzato Cristo dai morti dará vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito, che vive in voi.

Galati 2:20

20 Sono crocifisso insieme a Cristo e giá non vivo io, ma vive Cristo in me; e ció che adesso vivo nella carne, lo vivo nella fede del Figlio di Dio che mi ha amato ed ha consegnato se stesso per me.

Cosí che i credenti giá non devono aspettare piú. Agnostici ed Atei, siete di fronte alla grande sfida di credere in Cristo Lisbet e così comprovare che Dio è raggiungibile e che esiste.