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Ostacoli che impediscono l’immortalità

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Cristo Lisbet dice oggi: …  beato è colui che non trova inciampo in me. – Matteo 11:6

Cristo è presente in mezzo a noi oggi, il suo nome è Lisbet, la Sposa del poderoso Dio Melquisedec. Lei si è manifestata ed ha mostrato il suo chiaro proposito: dare l’immortalità a chiunque depositi la sua fede in Lei.

Giovanni 10:10

….. io sono venuto per far sì che abbiate vita e perché l’abbiate in abbondanza.

Vediamo il primo ostacolo:

1) NON INDURIRE IL CUORE:

Ebrei 3:15

15 Ricordate ciò che dice: «Quando udite oggi la sua voce, non indurite il cuore come hanno fatto gli israeliti quando si sono ribellati»

Questa è stata precisamente la chiave del suo primo messaggio: avvertire i suoi ascoltatori per far sì che non rifiutassero il messaggio che portava, poiché il contenuto di quel messaggio era completamente nuovo.

1 Corinzi 2:9

9 A questo si riferiscono le Scritture quando dicono: «Nessun occhio ha visto, nessun orecchio ha ascoltato, nessuna mente ha immaginato ciò che Dio ha preparato per coloro che lo amano».

È per questo che nessun concetto dell’attuale sistema religioso cosiddetto cristiano né la teologia tradizionale rappresentano ciò che nessun occhio ha visto o orecchio ha ascoltato. Che il mondo religioso intenda una buona volta che né nei suoi insegnamenti né nelle sue parole c’è vita e che, se non presta attenzione alle parole dell’unico Cristo vero oggi manifestato, Cristo Lisbet, si perderanno l’opportunità della Vita Eterna, come è successo alla generazione di duemila anni fa.

Giovanni 6:63

63 Solo lo Spirito dà vita eterna, gli sforzi umani non ottengono nulla. Le parole che io vi ho dette sono spirito e sono vita.

Vediamo il secondo ostacolo.

2) NON TOGLIERE LO SGUARDO DAL CRISTO ISRAELITA:

Cristo Lisbet ha dimostrato che sul Cristo giudeo ci sono troppe menzogne ed imprecisioni. Non è nato misticamente per opera dello Spirito Santo e non era il figlio di Dio: era la Sposa di Lui. Non è risuscitato il terzo giorno della sua sepoltura e, la cosa più delicata, non ha dato né darà immortalità a coloro che credono in quella manifestazione. 

Solo per mezzo di Cristo Lisbet, che è presente oggi, si ottiene questa benedizione. Leggiamo ed analizziamo:

1 Corinzi 15:22-23

22 Perché così come in Adamo tutti muoiono, anche in Cristo tutti saranno vivificati.

23 Ma ciascuno nel suo debito ordine: Cristo, le primizie, poi quelli che sono di Cristo, nella sua venuta.

Osserviamo l’espressione:

… anche in Cristo tutti saranno vivificati.

Teniamo presente che il Cristo israelita era già stato assassinato sul Gólgota. Poniamo attenzione al tempo del verbo “essere”: “saranno”. Non dice: “Furono”.

Nella stessa maniera, nel verso 23, ci dice che l’ordine della vivificazione o trasformazione è capeggiato da Cristo. Questa è un’altra evidenza che ci dimostra che il Cristo del secolo I non è risuscitato fisicamente. Al contrario, si intende chiaramente che Cristo Lisbet è stata risuscitata stando in un corpo di morte ossia giustificata nello spirito, e non ha sperimentato una morte fisica, costituendosi così autrice di eterna salvezza per coloro che oggi le obbediscono (Ebrei 5:9-10), e chiunque abbia fede in Lei e nel suo messaggio riceverà tale premio.

Terminiamo con il terzo ostacolo.

3) NON SPOGLIARSI DEL VECCHIO UOMO:

1 Pietro 1:17-19

17 E se invocate per Padre colui che, senza eccezione di persona, giudica secondo l’opera di ciascuno, comportatevi con timore tutto il tempo del vostro pellegrinaggio;

18 sapendo che siete stati riscattati dalla vostra vana maniera di vivere che avete ricevuto dai vostri genitori, non con cose corruttibili come oro o argento,

19 ma con il sangue prezioso di Cristo, come di un agnello senza macchia e senza contaminazione,

Il camminare in santità è la rotta adeguata che porta alla vita eterna e questo si ottiene oggi all’essere puliti dalla parola poderosa di vita eterna che esce dalla bocca di Cristo Lisbet, lo Spirito di Dio Padre Melquisedec. Era necessaria la sua manifestazione per poter vedere un esempio vissuto della sua obbedienza e della sua fede, che ti rende gradito a Dio Melquisedec, poiché è un sacrificio vivo e non morto, come si è voluto far credere all’umanità per più di duemila anni.

Romani 8:12-13

12 Pertanto, amati fratelli, non siete obbligati a fare ciò che la vostra natura peccaminosa vi incita a fare;

13 poiché, se vivete obbedendole, morirete, ma se mediante il potere dello Spirito fate morire le azioni della natura peccaminosa, vivrete.